I fratelli Grimm a Kassel - “Gli anni più felici”
"Gli anni a Kassel sono stati i più felici della nostra vita" scrisse Jacob Grimm nell'anno 1860 e certamente Wilhelm non la vedeva in modo diverso. Inizialmente condotti a Kassel dalla zia per frequentare il ginnasio, i fratelli Grimm vi trascorsero oltre trent´anni nell'arco temporale che si estende dal 1798 al 1841. Dopo gli anni universitari a Marburg, i Grimm fecero ritorno a Kassel dove lavorarono come bibliotecari di corte presso il museo Fridericianum (Museum Fridericianum) e al contempo raccolsero e pubblicarono favole, poemi e leggende, si occuparono di linguistica e letteratura pubblicarono lavori di storia del diritto.
Le immortali fiabe popolari e per bambini risalgono al periodo tra il 1812 e il 1815 e sono state dichiarate patrimonio dell'Unesco (Memory of the World). A Kassel molto ricorda i Grimm, incluso il fratello pittore Ludwig Emil: per esempio la loro abitazione sulla Brüder Grimm Platz e il Museo dei fratelli Grimm (Brüder Grimm-Museum), dove sono conservati lettere, manoscritti, prime edizioni, una collezione di favole da tutto il mondo e oggetti appartenuti alla vita quotidiana dei due fratelli. I Grimm appartengono alla cerchia dei tedeschi romantici che si incontravano a Kassel: Bettine e Clemens Brentano, Friedrich Carl von Savigny e Achim von Arnim, solo per citarne alcuni. Qui furono pubblicati anche il secondo e il terzo volume della raccolta di poemi "Des Knaben Wunderhorn".
Il patrimonio di manoscritti che supportarono la ricerca dei Grimm è conservato e parzialmente esposto nella biblioteca Murhardschen Bibliothek. Tra questi anche il leggendario poema epico di Hildebrando, la testimonianza più antica della letteratura tedesca, di cui i fratelli Grimm scrissero la prima critica.
